Linee guida

Linee guida dell’Associazione PRO.BAN

 

Presentazione

Pro.BAN rappresenta una rete di Professionisti pugliesi la cui finalità è quella di agevolare lo sviluppo e la crescita delle imprese del territorio con il coinvolgimento di investitori privati non istituzionali (Business Angels, Venture Capitalist, Investitori in equity crowdfunding). L’attività si caratterizza nella presentazione da parte degli associati di iniziative imprenditoriali e progetti di investimento che devono essere “valutati dall’Associazione” al fine di reperire le risorse finanziarie da destinare all’avviamento di una start up o allo sviluppo di una iniziativa promossa da una P.M.I.

Gli associati pertanto potranno intervenire nel processo di finanziamento:

sia direttamente, in qualità di Business Angels con risorse proprie o in qualità di Professionisti (ad esempio, nel settore della consulenza relativa alle agevolazioni fiscali inerenti agli investimenti in start up, nella predisposizione di tutti i documenti necessari alla presentazione dei progetti, nonché attraverso la partecipazione alle dinamiche di gestione a tutela degli investimenti effettuati dagli investitori);

sia indirettamente, con la presentazione delle iniziative a potenziali investitori.

È possibile effettuare investimenti partecipando a round di finanziamento early stage in aziende operanti nei settori fintech, industrial & energy, internet & tech e life science, ma anche in settori tradizionali ritenuti degni di attenzione dagli investitori. L’associazione inoltre, attraverso intese strategiche con società di equity crowdfunding, consente alle imprese offerenti di presentare le iniziative economiche oltre che ai propri associati anche ai soggetti privati interessati ad investire - associati e non - in modo da agevolare il successo degli obiettivi finanziari da raggiungere.

 

Mission

“Aiutare i nostri associati ed i loro clienti ad individuare opportunità di investimento nelle startup innovative più interessanti al fine di coniugare lo sviluppo e la crescita degli associati, delle loro famiglie, delle aziende, del territorio e contenere il rischio dell’investimento nell’equity“.

 

Vision 

“Immaginare che gli investimenti di oggi possano agevolare un futuro più ricco di opportunità di lavoro per le nuove generazioni realizzato sulla base delle relazioni umane, sociali, territoriali e non solo economiche in modo da migliorare la qualità della vita collettiva”.

 

ORGANIZZAZIONE INTERNA

Come previsto dallo Statuto, gli associati Pro.BAN sono classificati in tre distinte categorie:

1) “istituzionali”: sono i soci fondatori individuati in coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione o così riconosciuti con delibera del Consiglio Direttivo;

2) “aderenti”: le persone fisiche e giuridiche che si qualifichino come Business Angel in forma singola o associata, o semplici investitori non professionisti “retail”;

3) “affiliati”: gli studi professionali, le Banche, le Università, i Centri di ricerca, le società, le associazioni e le organizzazioni che vogliano interagire con l'Associazione e/o che rappresentino un gruppo di interessi suscettibili di influenzare lo sviluppo del mercato degli investitori informali in Europa. Essi devono condividere gli scopi istituzionali dell’Associazione.

 

Modalità operative

Nel processo di finanziamento di un’iniziativa si crea una partnership tra il Founder (Imprenditore, colui che rappresenta la Start Up o la PMI) ed il Business Angel (Investitore, colui che è interessato ad acquisire quote di partecipazione nell’impresa). In questo contesto Pro.BAN si prefigge il compito di gestire il rapporto, fornendo consulenza nella fase iniziale “Early Stage”.

(da Guida Pratica IBAN)

In questa fase ciascun socio può agire autonomamente per costituire un consorzio per ogni operazione di investimento, collaborando su base quotidiana con i “responsabili” dell’associazione.

Ogni consorzio è guidato da un socio “volontario”, che investe un importo significativo e fa da capofila dell’investimento: il Project Champion.

I Champion seguono l’investimento mettendosi a disposizione del Founder, ma vigilano anche sulla tutela degli interessi dei Business Angel e sulla qualità dell’operazione. Ogni partecipazione è seguita proattivamente da due soci "Champion" per tutti.

Il Champion per la sua attività percepisce una aliquota dell’utile su quella specifica operazione di investimento eventualmente realizzato dagli altri soci Pro.BAN che hanno partecipato.

 

Fase di Acquisizione (presentazione iniziativa)

Pro.BAN riveste il ruolo di catalizzatore ed attrattore per Imprenditori che detengono un’idea d’impresa, un programma di sviluppo industriale, un prototipo, un brevetto, etc.

La presentazione di un’iniziativa a Pro.BAN verrà effettuata tramite compilazione di un Modulo di Domanda al quale sarà allegata una scheda riassuntiva e la ricevuta di versamento di € 50,00 tramite PayPal.

Occorre precisare che ci sono un serie di settori vietati o inappropriati, tra cui tabacco e armamenti.

 

Fase di Screening

Il nostro impegno è riuscire a dare riscontro ad ogni richiesta in pochi giorni.

Per questo motivo, il Comitato di valutazione (composto da soci con esperienze industriali e di investimento) valuta l’iniziativa proposta sulla base di determinati criteri: ampiezza del mercato potenziale, unicità e difendibilità tecnologica o di business, qualità ed esperienza del team imprenditoriale, risultati raggiunti fino a quel momento. A questi criteri intrinseci al progetto, si aggiunge un quinto criterio: congruità della valutazione e correttezza dei termini dell’operazione di investimento proposta. Lo screening iniziale può essere informale (condotto da alcuni membri) o formale (condotto da un gruppo o un gestore di rete). Le aziende che fanno il primo screening saranno contattate e potranno ricevere consulenza e istruzioni sulle aspettative degli investitori e su come presentare meglio l'azienda.

 

Fase di presentazione (Elevator Pitch)

Il versamento di una fee di 50 euro dà diritto all’imprenditore startupper di creare un “pitch” della propria attività o del proprio prodotto/servizio da presentare all’Associazione.

Se positivo, i proponenti vengono richiamati per ulteriori incontri di approfondimento, propedeutici all’eventuale investimento, che sarà sempre a discrezione dei soci. Un progetto inizialmente scartato può essere ripresentato se ci sono sostanziali evoluzioni.

 

Fase di Due Diligence

La due diligence viene normalmente eseguita su base formale e comprende: un'analisi competitiva, la convalida del prodotto, una valutazione della struttura, dei finanziari e dei contratti della società, un controllo dei problemi di conformità e controlli di riferimento sul team.

 

Fase di finanziamento

Gli investitori interessati possono quindi investire individualmente o formare un sindacato per investire nella società. Una volta che un socio aderisce ad un consorzio di investimento, dovrà leggere le comunicazioni provenienti dai champion. Tipicamente, gli investimenti dei singoli soci confluiscono in “società-veicolo” dedicate ad acquisire e detenere una partecipazione nella startup.

Cosa distingue un investimento di un gruppo di business angel da quello di un fondo?

I Business Angels hanno il totale controllo di ogni singola scelta di investimento, a differenza dei Fondi dove c’è un apposito team di gestione che opera le scelte per conto di tutti gli investitori. Naturalmente, fare il Business Angel richiede che l’investitore svolga in proprio alcune attività altrimenti demandate alla società di gestione del Fondo, come la costituzione del veicolo, l’analisi della reportistica, e l’assunzione di decisioni sul mantenimento della partecipazione.

 

La modalità di investimento nella forma di “Sindacato”, attraverso le piattaforme di equity crowdfunding, permette a tutti di investire anche partendo da poche centinaia di euro, ma l’investimento rimane ad alto rischio. Un modo per diminuire questo rischio e per accrescere le potenzialità dell’investimento è permettere a tutti di partecipare a round guidati da investitori esperti, tra questi: Digital Magics è un incubatore di startup innovative e digitali e ha stabilito nel tempo relazioni con business angel, fondi di Venture Capital e Private Equity, e gruppi industriali italiani e internazionali, per realizzare in cordata gli investimenti nelle startup incubate.

Un ulteriore elemento per validare un’opportunità di investimento è la presenza di un Lead Investor.

Il lead investor di un round (che può essere sia un privato che una società) dotato di una conoscenza ed esperienza verificata nel settore d’investimento, identifica una start up come un'opportunità interessante ed a seguito di una propria due diligence decide di investire in una specifica azienda. All'interno della sua politica ed esperienza d'investimento quindi, negozia con l'azienda le condizioni del round, allocando un certo importo del round ed allargando l'opportunità ad altri investitori attraverso il portale.